Alto Adige
Cantina Terlano
Il tempo come valore assoluto, la lentezza come inclinazione naturale e la longevità come missione quotidiana. I vini bianchi di Cantina Terlano Р tra le maggiori cooperative altoatesine insieme ad Andriano, la Cantina “sorella” Р sono il frutto di un radicamento nella tradizione e di un’attitudine all’eccellenza senza compromessi che le famiglie dei soci si tramandano di generazione in generazione. “Il paese di Terlano sorge dentro il cratere di un antico vulcano”, spiega il direttore commerciale Klaus Gasser. “I nostri vigneti crescono sui pendii ripidi sopra rocce porfiriche rosse composte da una stratificazione di lave, lapilli e sedimenti intermedi”. Un terroir unico, che per le sue peculiarità geo-climatiche si è meritato una denominazione a sé, dove a regnare sono soprattutto le uve a bacca bianca. Nel cuore degli estimatori c’è il Terlaner I Grande Cuvée, sintesi perfetta dell’anima più pura della Cantina, mentre l’expertise sul Pinot bianco si concretizza nella Riserva Vorberg. E poi c’è il progetto Rarity: edizioni limitate prodotte in annate eccezionali da selezioni rigorose delle migliori uve dei vigneti storici con un primo affinamento in botti di rovere e una sosta sui lieviti di almeno 10 anni in acciaio. Il millesimo 1991 si è aggiudicato i 100/100 dalla rivista americana Robert Parker – Wine Advocate, primo vino bianco secco italiano a raggiungere questo eccezionale traguardo.
Nella foto: Klaus Gasser, direttore commerciale, e Rudi Kofler, direttore tecnico ed enologo