Citra

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Ambasciatori dei vini d'Abruzzo nel mondo

La scelta dell’avverbio latino citra (al di là, al di sotto) come nome del Gruppo richiama l’area a sud del fiume Pescara dove si trovano le otto Cantine associate, ma anche l’antica sapienza vitivinicola del Teatino, risalente all’epoca romana. “Citra rimarca un legame indissolubile tra uomo e natura, storia e cultura, tradizione e innovazione”, spiega il presidente Sandro Spella. “Un legame che è impresso come un codice in tutti i soci, tecnici, collaboratori e dipendenti: un codice produttivo, genetico, etico e relazionale”. Fondata nel 1973, oggi Citra vanta 6 mila ettari di vigne e 3 mila famiglie di soci vignaioli che ne fanno uno dei principali gruppi vinicoli italiani nel mondo. I suoi vini sono distribuiti in oltre 50 Paesi, forti di una presenza capillare sia nel comparto Horeca che nella Gdo. “è gratificante”, rimarca il presidente, “sapere e riscontrare che gli innumerevoli sacrifici dei nostri soci, viticoltori da più generazioni, vengano premiati con riconoscimenti e traguardi di lustro internazionale. La mission di Citra è promuovere e valorizzare le biodiversità dell’Abruzzo, interpretando le antiche colture enologiche in chiave moderna, come la nuova linea “Solovetro”, versatile, dai sentori ammalianti e piacevoli, che completa l’ampia gamma del portfolio aziendale, le cui gemme sono le Riserve di Montepulciano Caroso e Laus Vitae: ambasciatori nel mondo della grandezza e dell’eleganza che l’Abruzzo del vino sa esprimere”.

Nella foto: Sandro Spella, presidente

contrada da Cucullo
Ortona (Chieti)
085.90.31.342

Vini premiati

Citra

Caroso, Montepulciano d’Abruzzo Riserva Doc 2020

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AIS Vitae